UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Ecumenismo e media

L’ecumenismo in Europa sa suscitare ancora l’interesse dei mass-media e il lavoro delle Chiese presso le istituzioni europee ha sufficiente visibilità? A questi interrogativi è dedicato l’incontro degli addetti stampa delle Chiese cristiane europee che si terrà a Ginevra dal 5 al 7 settembre. Parteciperanno 40 addetti stampa e direttori della comunicazione delle Chiese anglicana, ortodosse e protestanti, membro della Kek (Conferenza delle Chiese europee).
5 settembre 2008
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L’ecumenismo in Europa sa suscitare ancora l’interesse dei mass-media e il lavoro delle Chiese presso le istituzioni europee ha sufficiente visibilità? A questi interrogativi è dedicato l’incontro degli addetti stampa delle Chiese cristiane europee che si terrà a Ginevra dal 5 al 7 settembre. Parteciperanno 40 addetti stampa e direttori della comunicazione delle Chiese anglicana, ortodosse e protestanti, membro della Kek (Conferenza delle Chiese europee). “L’idea – spiega al Sir Luca Negro, portavoce della Kek - è di riflettere insieme su come le chiese possono essere incisive nella comunicazione, a livello europeo soprattutto. Il nostro obiettivo in particolare è quello di suscitare una maggiore attenzione nei media su quello che le Chiese fanno e propongono a livello europeo, per esempio nel loro rapporto con le istituzioni europee. E’ nostro obiettivo anche rilanciare la comunicazione sull’ecumenismo che sembra essere in crisi, mentre invece è una realtà da rilanciare in positivo. Anche se non accadono grandi eventi, la realtà quotidiana del movimento ecumenico è una realtà estremamente vitale e ricca. C’è una rete di rapporti ecumenici estremamente fitta. Noi speriamo, anche attraverso questi incontri, di trovare i modi per dare visibilità a questa rete”.